Backup WhatsApp: ecco tutte le alternative (no root)

Mesi fa era stata introdotta la possibilità di creare i backup WhatsApp su Drive, il noto servizio cloud di casa Google, funzione rimossa dopo qualche giorno con un nuovo aggiornamento per via di alcuni bug. Nell’ultima versione della nota applicazione di messaggistica istantanea, è stata reintrodotta e migliorata la possibilità di creare un backup WhatsApp su Google Drive. Questo metodo, oltre a recuperare messaggi, va a ripristinare le immagini, le registrazioni e i video contenuti in ogni conversazione (i video a differenza delle immagini o delle registrazioni possono essere esclusi dal backup), quindi in relazione alle dimensioni e al numero dei file multimediali, questa procedura potrebbe richiedere parecchio tempo e risorse o comunque risultare inutile nel caso in cui si voglia solo recuperare conversazioni WhatsApp. Con questo articolo vogliamo mettervi a conoscenza di un’alternativa al backup su Drive, in modo da poter salvare solo i messaggi, nel caso in cui siete costretti ad un ripristino delle impostazioni di fabbrica del vostro smartphone, o se dovete trasferire messaggi WhatsApp su un nuovo dispositivo.

Innanzitutto ricordiamo che WhatsApp, effettua un backup giornaliero nella memoria interna del nostro telefono. Prima questa funzione doveva essere appositamente attivata dal menu delle impostazioni, ma nelle ultime versioni  il backup automatico è stato impostato di default, ed ogni mattina alle 3:00 in punto, viene creato un archivio con tutte le nostre conversazioni (ovviamente tutti i messaggi che avrete cancellato durante la giornata non faranno parte del backup). 

Come creare un backup WhatsApp su Google Drive

Il primo metodo che andremo ad analizzare, è la funzione backup WhatsApp su Google Drive. Vi basterà entrare nel menu delle impostazioni – chat e chiamate – backup delle chat

Arrivati alla schermata Backup delle chat, dovrete andare a selezionare l’account gmail dove salvare il backup WhatsApp e concedere i permessi all’applicazione per visualizzare e gestire i file e le cartelle di Google Drive aperti o creati, e per visualizzare e gestire i propri dati di configurazione in Google Drive.

Una volta selezionato l’account su cui salvare il backup WhatsApp, dovrete andare a selezionare la frequenza con cui l’applicazione dovrà creare la copia delle vostre conversazioni.

Adesso non vi resta che premere il bottone in verde esegui backup (vi consigliamo di lasciare attiva l’opzione solo Wi-Fi per evitare un consumo eccessivo di dati del proprio piano tariffario).

Come recuperare conversazioni WhatsApp (solo messaggi)

Se invece vi interessa salvare o recuperare conversazioni WhatsApp avendo la possibilità di escludere tutti i file multimediali, ciò che vi servirà è un semplice file manager. Se non ne avete uno già installato sul vostro dispositivo, vi consigliamo Root Browser, in quanto oltre ad essere un ottimo file manager permette, se avete i permessi di root abilitati, di andare a compiere diverse operazioni sui file di sistema.

Root Browser
Developer: JRummy Apps Inc.
Price: Free+

Una volta installato il file manager nel vostro dispositivo, apritelo e dirigetevi nella cartella WhatsApp, all’interno troverete la sottocartella Databases, dove sono contenuti tutti i backup giornalieri che l’app effettua nella memoria interna del nostro smartphone; prendete l’intero contenuto di questa cartella e copiatelo. Potete farlo in tre modi: collegando il telefono al pc e salvando la cartella nel vostro computer, copiando la cartella nella scheda microSD del vostro smartphone o utilizzando un cavetto OTG che ci permetta di collegare una chiavetta USB direttamente al telefono.

Una volta messe al sicuro le conversazioni WhatsApp, è possibile formattare il device. Terminata la procedura di ripristino dello smartphone, scaricate l’app di messaggistica sul vostro telefono ma non apritela, prima dovrete sostituire la cartella Databases appena creata dalla recente installazione, con la cartella Databases che avete precedentemente salvato, altrimenti non saranno riconosciuti i backup e non sarà possibile recuperare conversazioni Whatsapp. Prendete la cartella Databases da dove l’avete salvata, dirigetevi all’interno della memoria SD del vostro dispositivo, aprite la cartella Whatsapp e andate a sostituire la cartella Databases con quella già esistente. Solo dopo aver fatto questo passaggio è possibile aprire l’app; una volta inserito il numero vi verrà chiesto se effettuare una nuova configurazione o ripristinare da un backup, vi basterà scegliere la seconda opzione e come per magia spunteranno le vostre vecchie conversazioni.
Questo metodo può essere utilizzato anche per trasferire messaggi WhatsApp su un nuovo smartphone o nel caso in cui cambiate numero per riavere le vecchie conversazioni.

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