Telegram VS Whatsapp

Da poco più di un anno, nel mercato delle app di messagistica istantanea, ha fatto il suo ingresso una dalle “mille” qualità, ma soprattutto la più sicura (per quanto riguarda la privacy) tra tutte le app più blasonate del settore; l’ app di cui sto parlando è Telegram, creata nel 2013 dai fratelli Nikolai e Pavel Durov, fondatori del noto social network russo VK. Il primo ha creato il protocollo MTProto sul quale si basa Telegram (per chi volesse approfondire e capire meglio come funziona questo protocollo, visitate questa pagina), mentre Pavel ha finanziato il progetto; i due fratelli hanno dichiarato “guerra” a whatsapp, affermando di aver creato un app migliore, gratuita, ma soprattutto che tutela la privacy al 100%. Sicuri dell’inpenetrabilità dei loro server, nel dicembre 2013 e 2014 hanno anche indetto un contest da 300.000$, per chi fosse riuscito a trovare difetti nella sicurezza del loro protocollo, ma non ci fu nessun vincitore.

La principale differenza fra Telegram e altri servizi di messaggistica, sta nel fatto che è un app open source, e il proprio protocollo di comunicazione, garantisce un elevato grado di sicurezza e privacy, in particolar modo permette l’utilizzo di chat normali con crittografia client-server, e di chat segrete che utilizzano una crittografia end-to-end. Quest’ultime, utilizzano una criptazione da cellulare a cellulare (solo le due persone che vi partecipano, possono leggerli), i messaggi non si possono registrare nuovamente e, se vuoi, puoi anche programmare che si autodistruggano pochi minuti dopo essere stati letti dal destinatario.

Ma veniamo adesso alle principali caratteristiche di Telegram:

  • Privato: i messaggi sono pesantemente criptati e possono auto-distruggersi;
  • Cloud-Based: Telegram ti lascia accedere ai tuoi messaggi da dispositivi multipli;
  • Veloce: consegna i messaggi più velocemente di ogni altra applicazione;
  • Distribuito: i server sono sparsi in tutto il Mondo per ragioni di sicurezza e velocità;
  • Aperto: Telegram ha un’API aperta e un protocollo gratuito per tutti;
  • Gratuito: Telegram è gratis per sempre. Nessuna pubblicità, nessuna tariffa di sottoscrizione;
  • Sicuro: Telegram tiene i tuoi messaggi al sicuro da attacchi hacker;
  • Potente: nessun limite per i tipo di media da poter inviare.

Cloud-Based significa che i messaggi che inviamo e riceviamo (tranne quelli in secret chat) sono salvati in cloud. Quindi le nostre conversazioni sono disponibili anche se cambiamo telefono, e possono essere visibili su infiniti device contemporaneamente. Questo permette anche l’utilizzo da pc, infatti esiste un client per poter inviare comodamente messaggi senza dover prendere in mano il nostro smartphone (da qui potrete scaricare i vari client per Windows, Linux o OS X)

TELEGRAM VS WHATSAPP

Telegram pian piano sta diventando la prima alternativa a Whatsapp, soprattutto dopo l’acquisizione da parte di Facebook e per i frequenti  black-out dei server di Whatsapp; ma in cosa è migliore Telegram e quali sono le sostanziali differenze:

Telegram è gratis non ha nessun canone e ha un api aperta, quindi qualunque sviluppatore può creare un applicazione alternativa per altri sistemi operativi, a differenza di whatsapp che ha un canone  Telegram VS Whatsappdi sottoscrizione e un codice non pubblico quindi non modificabile. Sul campo della sicurezza non c’è confronto dato che Telegram usa un protocollo che permette l’invio di messaggi cifrati tramite un algoritmo sicurissimo e che offre anche la possibilità di impostare l’autodistruzione dei messaggi. Altra differenza, secondo me di poco rilievo, è la possibilità di creare gruppi con un massimo di 200 persone, a differenza del concorrente che permette gruppi di 50 persone. Whatsapp offre la possibilità di condividere solamente contatti, foto, video e audio con un massimo di MB abbastanza limitato, mentre Telegram, che è un servizio basato sul cloud, permette di inviare file di qualsiasi tipo, e di dimensioni massime di 1,5 GB. Whatsapp ultimamente ha sviluppato un interfaccia web per permettere l’utilizzo da pc, un servizio con forti limitazioni ed incompatibile con gli iphone (funziona solo con Chrome e se lo smartphone è connesso ad internet). Telegram invece grazie al suo servizio in cloud, è utilizzabile anche senza l’ausilio dello smartphone, e il suo essere open source, ha permesso la nascita di applicazioni di terze parti utilizzabili su quasi tutte le piattaforme esistenti (iPhone, Android, Mac, Windows, Linux, etc).

Secondo il mio modesto e opinabile parere, i veri punti di forza di Telegram sono la sicurezza della privacy, la possibilità di poterla utilizzare su diversi dispositivi (compreso il pc) contemporaneamente, e per finire la possibilità di inviare qualsiasi tipo di file. Mentre il vero punto di forza di Whatsapp resta solo il grande bacino di utenza, anche se in quest’ultimo anno Telegram è riuscito ad accaparrarsi una bella fetta di utenti. Se anche voi come me tenete molto alla privacy o comunque non volete dare in pasto i vostri dati a Facebook, e volete usufruire delle molteplici funzionalità che offre questa fantistica app, ve la consiglio vivamente. Se, appena installata non troverete molti contatti, non disinstallatela, usatela contemporaneamente a Whatsapp, e cercate di convincere i vostri contatti ad usarla; in maniera tale da poter fare il passaggio definitivo a Telegram, vedrete che non ve ne pentirete.


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